I gatti sanno nuotare?

I gatti discendono dalle aride terre egiziane e dai deserti, e forse per questo è risaputo che non apprezzino molto l’acqua, oppure non amino particolarmente essere bagnati o schizzati, anche quando fa caldo. Fa niente se poi ce li troviamo per ore a giocare con la goccia del lavandino che perde o a fissare incuriositi lo sciacquone del wc. Di nuotare però sembra proprio che non ne vogliano sapere. Almeno in apparenza, o per pigrizia, perché se costretti, già dai 2 mesi di età in poi i gatti possono rivelarsi ottimi piccoli Paltrinieri pelosi, infatti, se si trovano in mezzo a un lago sono in grado, nella maggior parte dei casi, di guadagnare la riva sani e salvi. Quindi la risposta al quesito iniziale è “Sì, generalmente i gatti sanno nuotare in modo innato”.

gatto che nuota

Alcune razze poi lo sanno fare meglio di altre, perché sono geneticamente più idrodinamiche. Come il gatto norvegese, che secondo la tradizione cacciava i topi nelle stive delle navi vichinghe acquisendo così una certa dimestichezza con il mare, o il turkish van, un gatto domestico originario della Turchia orientale, noto nel mondo per il suo leggendario amore per l’acqua.
Per finire, non dobbiamo dimenticare che anche altri felini parenti del gatto, come la tigre, sono eccezionali nuotatori, e che provano un gran gusto a tuffarsi e immergersi in acqua