Ciabatte estive uomo, le tendenze 2020

Uomini, i sandali di pelle solo se vi chiamate Menelao e state andando a recuperare Elena a Troia, grazie!

Ciabatte estive uomo, le tendenze 2020

Covid o meno il caldo è arrivato prepotente anche quest’anno e con l’alleggerirsi delle restrizioni si iniziano a intravedere le prime ciabatte in giro per strada nelle località di mare e di lago o nei dintorni delle piscine. Cosa ci raccontano? Qual è la tendenza 2020?

Tirate pure un sospirone di sollievo, per essere trendy quest’estate potrete riutilizzare la “mise” dello scorso anno, perché le ciabatte con la fascia larga (che per farle sembrare più fighe, abbiamo iniziato a chiamare “slide on”), continuano la loro vita glamour completamente indisturbate.
Magari, se volete fare i “di più” potreste quest’anno pensare di sfoggiare una “slide on” di una marca diversa da quella che indossano tutti (ma tutti, tutti) giusto così per differenziarvi e soprattutto riconoscerle subito a colpo d’occhio.

Al secondo posto rimangono indiscusse le infradito di gomma, che per tanti nostalgici sono ancora al primo posto, perché… non c’è niente da fare, sono più sexy. Ma, a meno che non abbiate in mente del trekking, scegliete sempre modelli di flip flop leggeri, semplici e snelli. Sono molto più trendy di quei mezzi carri armati che si vedono ogni tanto in giro e che spaventano a morte il buon gusto e i bambini.

Al terzo posto compaiono a sorpresa le “ciabatte di plastica del nonno”, tanto di moda a metà degli anni ’70, con la fascia incrociata davanti. Una ciabatta controversa, sicuramente adatta per pochi coraggiosi, eppure è un trend che salirà. De gustibus…

Al quarto posto troviamo invece i piedi nudi. Questo modello è più in auge al mare o nella natura rispetto che nelle piscine pubbliche, dove si ha più paura dei funghi. È un modello molto apprezzato da lupi di mare con 4 centimetri di calli sotto i piedi, da fachiri che amano camminare sulla sabbia rovente, da sprovveduti che si ritrovano a correre come impazziti da ombrellone a ombrellone per non ustionarsi e da autolesionisti attratti dai tagli e altre lesioni più o meno superficiali.

Al quinto posto, troviamo le classiche Birkenstock di pelle, che col calzino bianco trasformano tutti quanti in nostranissimi tedeschi di Germania. Ma senza calzino hanno sempre il loro perché.

Al sesto posto tiene duro un must di quando ancora si viaggiava solo con la Guide Routard da due chili e mezzo nello zaino e non esistevano gli smartphone, stiamo parlando delle mitiche Teva classic, le ciabatte estive più amate dagli spiriti liberi , fricchettoni e al contempo fighetti del pianeta.

Al settimo posto troviamo le big bubble dei piedi, le Crocs, che di anno in anno continuano a perdere mordente tra i consumatori, perché obiettivamente stanno bene solo a pochissimi eletti. Beati loro.

All’ottavo posto troviamo quasi tutto il resto, dai sandali di gomma trasparente anni ’60 alle innovative ciabatte adesive, passando per le ciabattone “antinfortunistiche” dei surfisti.

Al nono e ultimo posto – come specificato all’inizio – troviamo invece i sandali di pelle.